Grazie ad una serie di analisi di laboratorio su campioni prelevati in situ, è possibile determinare in maniera precisa la natura e la quantità dei costituenti.
Attraverso l’osservazione di sezioni lucide e sottili al microscopio ottico è possibile, ad esempio, definire in maniera puntuale le stratificazioni di un intonaco.
Le analisi al microscopio elettronico ESEM ed alla microsonda elettronica forniscono importanti informazioni per lo studio della microstruttura del materiale.
L’analisi spettofotometrica all’infrarosso (FT/IR) è una tecnica basata sull’assorbimento selettivo delle radiazioni infrarosse da parte di alcuni gruppi funzionali;
quest’indagine permette d’individuare la presenza di composti organici ed inorganici.
Le analisi difrattometriche permettono, rilevando l’intensità dei raggi X difratti dal campione prelevato, l’analisi qualitativa e cristallografica di qualsiasi
sostanza cristallina.
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