Queste prove, che si eseguono direttamente in situ o in laboratorio previo campionamento, permettono di conoscere i valori delle proprietà meccaniche di
elementi architettonici (solai, volte, colonne ecc.) e di materiali specifici.
Le analisi si rivelano utili prima di un intervento per conoscere i limiti e le caratteristiche della preesistenza o al termine di esso per il collaudo della struttura.
Prove in laboratorio:
• Le prova meccanica a trazione viene eseguita sottoponendo il provino a trazione monoassiale, a velocità di deformazione costante, fino alla rottura.
• La prova a compressione consiste nel sottoporre un campione, di forma cubica o cilindrica, a due forze coassiali opposte.
• La prova a flessione determina invece il valore del carico di rottura in funzione della forza applicata, della distanza tra gli appoggi, dalla larghezza e
dall’altezza del provino.
Le prove meccaniche in sito prevedono di sottoporre la struttura, con l’ausilio di martinetti oleodinamici o gommoni d’acqua, a sollecitazioni di carico
controllate monitorando il suo comportamento.
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